Le terapie di Belinda

Belinda e il granuloma eosinofiloNon appena mi accorsi del cordoncino dietro la cosciotta di Belinda, identificandolo subito e a ragione come granuloma lineare, la prima cosa che feci fu introdurre un cibo ipoallergenico (Hill's z/d, che non le è piaciuto moltissimo, e poi ho provato con Royal Canin Hypoallergenic), oltre alla mia famosa "cura R&R" a base di Ribes Pet Recovery e Redonyl Efacap. Ma...

Il cibo ipoallergenico e la gastrite

Tempo di introdurre i croccantini ipoallergenici, cominciai subito a trovare tipici vomitini gastritici (succhi gastrici e schiuma bianca) al mio ritorno a casa la sera: non poteva essere un caso!
Ho una mia teoria: a guardare la composizione di cibi come Hill's z/d o Royal Canin Hypoallergenic, è evidente come siano alimenti totalmente "de-cibizzati". Non c'è proprio più niente di ciò che mangerebbe un gatto. Questi cibi sono creati apposta per "ingannare" le possibili reazioni immunitarie dell'organismo, che non riconosce così gli allergeni. Per far questo, le proteine in particolare sono per così dire "predigerite" (idrolisati proteici), ossia le molecole proteiche sono scomposte in singole proteine o in peptidi, in modo da rendere i cibi più digeribili e ridurre il potenziale allergizzante delle proteine.
Bene! Qual è il problema, dunque? Il problema, almeno nel caso di Belinda, è che questi cibi evidentemente erano fin troppo "predigeriti", e i suoi succhi gastrici si sono ribellati, provocandole acidità di stomaco, come a dire: "e noi qui cosa ci stiamo a fare, allora?".

Cortisone? Anche no!

Alla visita veterinaria, in cui è stato definitivamente diagnosticato il granuloma con ago aspirato ed emocromo, feci presente questo problema alimentare e mi fu consigliato l'umido Trainer Fitness, nella variante Cavallo e Amaranto. Guarda caso, da allora niente più problemi di gastrite!
Però mi fu anche prescritto il Deltacortene (cortisone) per sei giorni e, a distanza di qualche giorno dall'ultima compressa di Deltacortene, il Leukeran (1 compressa al giorno per 6 settimane era la prescrizione).
Tempo di tornare a casa, rifletterci su e rileggermi tutti gli effetti collaterali del Leukeran, che avevo usato con Rocco (peraltro senza successo), che decisi di prendermi la responsabilità di non darlo.
Detti però il cortisone, e in effetti in quei giorni il "cordoncino" sparì praticamente del tutto. Gioia breve, perché tornò come e forse più di prima non appena terminato il cortisone. Mi hanno spiegato che si chiama effetto rebound ed è tipico dei cortisonici: una volta terminata la terapia, i sintomi ricompaiono come e peggio di prima!
Tuttavia, confortata dall'esperienza di Gnuffo, e consapevole che se l'effetto del cortisone doveva durare così poco era comunque impensabile tenere una gatta a vita sotto cortisone, decisi di continuare semplicemente sulla strada della cura "R&R" (Ribes Pet Recovery e Redonyl Efacap) e cibo Trainer Fitness.
Fatto sta che nel corso dei giorni il cordoncino è di nuovo rientrato, pur senza mai sparire del tutto.

Maledetta primavera!

Non so se sia stato un caso, ma la prima "botta" di primavera a metà febbraio 2011 è coincisa con una lieve recrudescenza del granuloma lineare: il cordoncino si è un po' ispessito, più in larghezza che in lunghezza, rendendo palpabili due nodulini che prima non lo erano (lo erano stati subito dopo la prima visita veterinaria - stress? - e dopo la sospensione del cortisone).
In realtà, in concomitanza con il primo caldo, c'era stata anche una variabile nuova: un integratore alimentare di cui mi hanno parlato bene, Phyto G pasta. Dopo oltre due mesi di somministrazione sono propensa a credere che il lieve peggioramento di febbraio fosse legato proprio al Phyto-G, che - in uno stadio iniziale - ha "smosso" la malattia per poi curarla. Fatto sta che, perseverando, il Phyto-G ha funzionato e il granuloma è sparito, come non era successo mai con il Ribes Pet Recovery e Redonyl, e neanche con il cortisone.

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